dispersi a valloppio

Un’avventura unica nelle montagne del Lazio, nei giorni 23 e 24 Novembre 2019

Immagina di far parte di questa storia…

“Un gruppo di avventurieri, stanchi della routine quotidiana, decide di partire per un trekking diverso.

I ragazzi, dal paesino di Ascrea (Rieti), nella Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia, imboccano il sentiero nel bosco e scappano dalla civiltà, alla ricerca di luoghi che li portino a stretto contatto con la natura, verso la cima del Monte Navegna. Trascorrono un giorno in zone piacevolmente incontaminate e, il secondo giorno, intraprendono un nuovo percorso, avviandosi verso la via del ritorno. Attraversano, quindi, la forra di Valloppio, un meraviglioso canyon fossile che, con una serie di calate in corda gli regalerà ancora emozione e divertimento. Due giorni e una notte, è il tempo che trascorreranno in montagna, tra scenari meravigliosi, racconti, emozioni e scoperte.”

PROGRAMMA

Sabato 23 Novembre 2019

  • attività di sport orientamento, survival, escursionismo con Istruttore Survival del Settore Nazionale CSEN
  • difficoltà E+ (Escursionistica di livello facile-medio)
  • lunghezza 10 km (compresa la forra)
  • dislivello in salita 870 m
  • dislivello in discesa 950 m (compresa la forra)
  • cena con cibo al fuoco e brace
  • notte in tenda

Domenica 24 Novembre 2019

  • colazione
  • briefing tecnico
  • discesa della forra di Valloppio con Guida Canyon AIGC. Torrente fossile e secco, che presenta scorci suggestivi sul lago del Turano. Ambiente carsico con presenza anche di una piccola grotta. Percorso progressivo che permette gradualmente di abituarsi all’attrezzatura ed alle altezze.

A CHI È RIVOLTO

A tutti coloro che vogliono vivere una esperienza nella natura incontaminata e all’insegna del divertimento e dell’avventura.

LIVELLO

Difficoltà tecnica: medio-basso
Impegno fisico: medio-basso

INCONTRO: sabato 23/11/2019 ore 9:30 ad Ascrea (Rieti)

Per info e prenotazioni:
3488982084
info@recovery-energy.it

NOTE

«Dispersi a Valloppio» è un’attività che si svolge in natura ed è pertanto soggetta alle condizioni atmosferiche e meteorologiche. Le nostre Guide e Istruttori sono in grado di valutare il livello di rischio ambientale e potranno interrompere o annullare l’uscita a loro insindacabile giudizio per motivi di sicurezza.

Tiro con arco preistorico

Il tiro con l’arco preistorico è forse la tipologia di tiro più difficile (se usate materiali naturali, compresa la corda!) ormai con la tecnologia moderna abbiamo i compound, archi ricurvi fatti di materiale al carbonio e fibra di vetro.

Se osservate bene anche in molte rievocazioni storiche usano archi moderni: longbow, ricurvi, corde sintetiche… perdendo quello che era l’idea originale dell’arco antico.

La scuola Sibillini Adventure vuole rievocare la tipologia dell’arco primitivo, per questo organizza degli stage per insegnare questa antica cultura.

ciavardello

Il Ciavardello appartiene alla famiglia delle Rosaceae.

E’ un albero alto 15-20 m oppure un arbusto alto 1-7 m, con chioma globosa, irregolare e densa, appiattita. I suoi frutti sono commestibili.

ciavardello

Per maggiori info potete andare al seguente link.

Sito Ufficiale del Settore Orientamento specialità Sopravvivenza-Survival Sportivo-Bushcraft